Renato (Matteo) Capecchi ci ha lasciato

Ieri sera Braccagni ha perso un altro pezzo della sua storia. RENATO CAPECCHI ci ha lasciato. Lo ricordo fin da quando abitava nella casa del Santoni dove adesso abita mio fratello, di la dalle sbarre della stazione vecchia.

A Gabriella e Vladimiro , a chi gli voleva bene vanno le mie sentite condoglianze.

Ricordo la grande vitalità e intraprendenza di questo uomo che è sempre stato attivo nella vita di paese, fino all’ultimo ha fatto la sua generosa parte nel maggio. Per me era come un parente, a 10 anni gia frequentavo la sua piccola officina dove riparata le biciclette in via malenchini, con lui le mie prime esperienze di garzone di bottega, che mi hanno formato al mondo del lavoro e della tenacia nella vita. La sua seicento sostituita poi dalla mitica simca 1000 arancione sono un ricordo colorato della mia giovinezza braccagnina, e la sua passione politica per la sinistra un altro pezzo del mosaico del passato del nostro paese. Ricordo come fosse oggi quando mi racconto’ commosso che per sfuggire ai fascisti e non far cadere nelle loro mani la bandiera del partito comunista, si nascose in un fosso… di come soffri quando il PCI cambiò nome per poi disintegrarsi in questo PD odierno. Ora riposa in pace con sua moglie e a tanti altri amici braccagnini che ci hanno lasciato. Domani alle 15,30 l’ultimo saluto nella chiesa del paese. Ciao Renato.

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