Il passaggio a livello, buona parte della nostra giornata.

Sbirciando in rete si trovano le notizie più disparate, i video più impensabili e le foto più incredibili:

in questo caso abbiamo scovato una curiosità che però ci porta immediatamente alla mente un grosso problema che affligge adesso il paese e che, appena arriverà l’autostrada potrà solo peggiorare.

Mi spiego meglio, anzi, guardiamo il filmato:

che per noi è il passaggio a livello veloce dei due che abbiamo in dotazione (per così dire) e adesso credo sarà tutto più chiaro:

viale dei Garibaldini è, ad oggi, sbarrata da un passaggio a livello che stà chiuso per interminabili decine di minuti ogni volta che fà chiusura (è il punto di coincidenza tra la linea di Siena e quella di Livorno) ed è l’unica via di uscita verso ovest, verso est non abbiamo vie di uscita (infatti verso est esce solo l’unica strada per Montepescali), verso sud abbiamo la vecchia aurelia (che, con l’arrivo dell’autostrada sarà quindi ingorgatissima da varie migliaia di mezzi/giorno come dice la S.A.T. stessa) e verso nord… sempre e solo la vecchia aurelia intasatissima come sopra e, magari sempre con il passaggio a livello di cui sopra e allora ‘a’ voglia a esse’ rapido a riaprirsi 🙁 !

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9 pensieri riguardo “Il passaggio a livello, buona parte della nostra giornata.

  • 13 Marzo 2012 in 13:20
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    Ma non è stato detto che faranno un sovrapasso che collegherà l’Aurelia alla strada delle Gerlette press’appoco verso l’ex distributore del Greco? Quello sta bene ai paesani? Sul problema politico del sovrapasso c’è poco da discutere, hai ragione ed è una vergogna… la provincia prima fa causa invocando il problema paesagistico, e la vince… poi pare voler sponsorizzare il polo logistico sotto Montepescali a due passi da dove ha chiesto di non far fare il soprapasso, e si incavola pure se la Regione gli fa notare che li c’è un problema paesagistico…. ma scusa.. tutto queste contraddizioni non nascono e muoiono in casa PD ex PDS? Ora io che mi reputo una persona di sinistra, la mia storia di operaio e sindacalista, poi di professionista e sindacalista è coerente con questa mia idea di sinistra, solidarietà, trasparenza, coerenza… ecco io mi sento male a veder come si fa presto a cambiar idea non si sa nemmeno perchè… mah.. io e te siamo i due bischeri, forse se riusciamo a morire da bischeri così si muore contenti e sicuri di aver fatto qualche cosa di buono…

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    • 13 Marzo 2012 in 14:33
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      Minchia signor tenente… gia’ a morire! E poi c’e’ di bello che nel padule, oltre alla strega, i bischeri sembrano essere molti fortunatamente, altrimenti che padule sarebbe? 🙂

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      • 13 Marzo 2012 in 16:01
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        E’ morto un bischero
        tapin, tapun,
        all’ospedale
        tapin, tapun,
        senza le bale
        tapin, tapun,
        senza i maron
        tapin, tapun;
        …e dietro al feretro
        tapin, tapun,
        quattro puttane
        tapin, tapun,
        senza le braghe,
        tapin, tapun,
        a cul buson
        tapin, tapun.

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        • 13 Marzo 2012 in 16:15
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          Biadone attento che tra poco è tempo di mietitura… ahahah…

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    • 13 Marzo 2012 in 17:42
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      Per correttezza, nei tanti nomi che si sono succeduti, all’epoca si trattava dei DS.
      Sì Patrizio, quel partito che mensioni è la banderuola paesana, prima era contro il sovrapasso (non ripeto come sia andata) ora lo accetta. Il bello è che ora avrebbe tutte le carte in regola per il sottopasso: ha la maggioranza in comune, ha la maggioranza in provincia, se si vuole, ma è male accetta dai PD locali, quella in Regione, però mancano “li vaini” per farlo e mancano purtroppo anche per il sovrapasso. In pratica, che che ne dica Roberto, l’attuale PD è come quello che per far dispetto alla moglie…….
      Purtroppo localmente si pensa più alle cene all’astice che a risolvere i problemi anche spicci: non si parla più della viabilità, non si parla più del RU se non attaccando la regione (di cui il malumore sopra) per il famoso art.142, ma ce ne guardiamo bene a fare una riflessione e valutare, a mente serena perchè solo “chi non fa non falla”, gli eventuali errori e porci rimedio.
      Ma così è la politica, poi s’incazzano se a Genova passa Doria (additato come nobile di sinistra, forse non sanno la storia sua e del suo ramo familiare, ma sai per tanti il cognome lo lega ad Andrea) o a Palermo passa il giovinetto ( non ricordo il nome, comunque anche lui additato da certuni come picciotto): sono persone di sinistra come te o me, solo che come te o me non guardano a tirare la volata alle logiche di alcuni (ieri in una riunione fu usato da un dirigente la parola “capobastone” siamo arrivati) ma guardano ai problemi della popolazione.

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  • 13 Marzo 2012 in 07:29
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    E’ inutile nello che rivanghi il soprapasso, era illecito e lo hanno stabilito due sentenze definitive, violava i diritti della popolazione e tutti gli studi confrmano che non è vero che il sottopasso era pericoloso, solo che siccome costava un pò di più le ferrovie e il comune non lo hanno voluto fare; se ci mettiamo anche a contestare queste cose allora la legalità e la volontà di 600 persone va a farsi friggere e non ci sono più parametri per vivere in modo civile, si fa quello che a ognuno piace perchè e meglio così, ma così invece si favoriscono i soliti noti che abusano del potere per fare quello che gli pare, l’affare sottopasso è stato risolto in modo civile, la gente voleva il sottopasso e le ferrovie il soprapasso, la sentenza ha stabilito anche, chiaramente , oltre alla illegittimità del soprapasso, la legittimità e la sicurezza del sottopasso esappamente nel luogo dove oggi non lo vogliono fare, che si allaghi sono leggende metropolitane, salvo non credere di più a chiacchere da bar e non a studi mirati e provati, documentati da esperienze in tutta la toscana, positive, e da risultati evidenti e positivi con i sottopassi, basta utilizzare gli accorgimenti e le soluzioni giuste che ci sono e il pericolo che alcuni untori mettono in giro, sbagliando sapendo di sbagliare, non si potrebbe mai verificare, la verità per me è che chi continua a dire che era meglio il soprapasso iuta chi non vuol fare il sottopasso e sarebbe obbligato a farlo, la legge è legge e le sentenze sono sentenze sempre non solo quando piacciono.

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    • 13 Marzo 2012 in 10:50
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      Premesso che io (visto che sono uno dei pochi a nmettere la faccia senza remore, perlomeno mettete la maiuscola al nome) ho solo esposto il mio pensiero allora, giusto o sbagliato poco conta era solo il mio pensiero, poi non mi interessa più di tanto il sovrapasso o sottopasso, a me interessa il “berne” del cittadino e mi sembra che , sull’argomento, ciò non sia avvenuto. Inoltre ti ricordo che la parte ricorrente, la sinistra, non s’è presentata alla udienza finale.

      Forse sarebbe meglio che qualcuno si informasse. Il sovrapasso non è illecito, visto che se verrà tolto il passaggio a livello, ciò avverrà con un sovrapasso. La sentenza a cui fai riferimento non dice che è illecito dice che lì non andava fatto perchè si sarebbe, fra le altre cose, abbassato il valore delle abitazioni che su quello insistevano. Ti ricordo inoltre che se non ci fossero stati ricorsi, solo per politica, nessuno avrebbe notato questo aspetto, anche perchè il ricorso verteva sull’impatto paesaggistico e non su altre cose, il giudice, giustamente, ha messo anche l’altro motivo sulla sentenza.
      Non credo che sia leggenda metropolitana l’allagamento continuo dei sottopassi di Rispescia e Alberese stazione per rimanere nel nostro comune, facendo isolare per un pò di tempo la frazione del Parco, se vuoi puoi prendere ad esempio anche Scarlino o Follonica, anche qui sia sulla Massetana che su via Bicocchi.
      Altra informazione. Allora, era il tempo della TAV Tirrenica, le FFSS avevano l’interesse di togliere i due passaggi a livello sulla stessa linea e avrebbero pagato loro il sovrapasso, scartarono il sottopasso , allora come oggi, non solo per ragioni economiche costruttive, ma anche manutentive.
      Puoi fare pure il diffensore dei firmatari, guarda che altrettanti erano di pensiero opposto, e, visto che sembri bene informato, dilla tutta, ci sono stati firmatari contro il sovrapasso, ma che si sono attivati per i fondi commerciali che potevano sorgere nell’opera.
      Comunque sia, ad ormai minimo una decina di anni, siamo sempre qui a lamentarci del passaggio a livello, e guarda che ci lamenteremo ancora a lungo, perchè per risolvere questo problema non è possibile prendere un pennarello e tracciare il nuovo attraversamento.
      L’unica mia speranza è che la cosa si ripeta col Polo, lì non ci sono firmatari, o meglio solo alcini di noi hanno firmato per le varie osservazioni, ma ci sono persone fisiche che difendono il loro paese e con il tempo sono aumentate, per ora siamo a soli tre anni , ma il tempo sembra darci ragione. Ma scusa che dico, anche qui sono uno che va contro il volere di oltre mille persone, perchè in pratica tutto il paese era per il Polo, solo due bischeri (mi ripeto ma mi piace tanto) iniziarono a remare contro nel lontano luglio del 2009

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  • 12 Marzo 2012 in 07:30
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    Canta Marasco “ho fiorentini m’avete esiliato prendete la m…. che Dio v’ha mandato”.
    Non c’è niente di peggio di piangere le proprie colpe. Non mi riferisco all’autore del testo, ma mi riferisco ai miei concittadini. Qui si fa politica come e peggio che nel resto del Paese: per cui se Rossi dice bianco, Verdi risponde nero e viceversa. Il problema sarebbe stato risolto da tempo , ma come ho detto le due anime politiche locali la pensavano diversamente, chi voleva il sottopasso (forse per utilizzarlo come piscina in certi periodi dell’anno) chi voleva il sovrapasso, diatribe a non finire fino a ricorsi al TAR e Consiglio di stato con il risultato di non avere nè l’uno nè l’altro (senza considerare che i ricorrenti, tornati in piazza del Duomo, non si sono presentati davanti ai giudici sul loro ricorso). A questo si sono aggiunte nuove norme di sicurezza ferroviarie per cui il passaggio a livello sta chiuso per ore (basta vedere su questo la differenza dei tempi fra quello di Via garibaldini e quello della Strada dei Pupilli).
    Sul video si vede quello dell’Aurelia della linea per Siena. Accetto la polemica, ma non c’è volontà politica, lì è chiaro si tratta di un guasto (le sbarre sono comandate a distanza, penso da Siena o da Empoli), però mi sembra che renda chiaro la difficoltà viaria sia a fronte delle costruenda autostrada, ma soprattutto se, sciacuratamente, andasse avanti il discorso POLO. Ma qui forse ci viene incontro la politica cambiata (benedetta scusa della legge 66/2011 e relativo art.142) di piazza Duoma, forse gli irriducibili cambieranno idea

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    • 12 Marzo 2012 in 18:53
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      Infatti abbiamo una bella situazione in cui rischiamo tra breve di essere tagliati fuori dal mondo ed i nostri concittadini non hanno ancora la percezione del disagio che il sovraffollamento della vecchia Aurelia ci porterà (soprattutto i nuovi arrivati che non l’hanno conosciuta quando era un treno di mezzi pesanti come l’abbiamo vista e sentita noi ‘nativi’, mia nonna investita si salvò ma altri ci lasciarono le penne purtroppo).
      Sarebbe bello se Fabio scrivesse un bell’articolo su quell’incontro al quale abbiamo partecipato insieme e che era presieduto dall’Arch.Pettini dove ci fù illustrato il tracciato di adesso… e le modalità di pagamento 🙁 !

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