Viabilità: sicurezza o incidenti?

Non so perché quando parlo con qualcuno di cose del paese viene sempre fuori, direttamente o indirettamente, la “viabilità”. Uno pensa che sia di interesse generale, ma quando scrivo due sciocchezze sull’argomento nessuno prende posizione. Ho il dubbio che il blog sia in un momento di stanca (non è il caso di tirare in ballo il mare e sciocchezze del genere in quanto l’estate è scoppiata da tre giorni , e la primavera è stata soppressa senza preavviso), ma chi è esperto mi dice che non è così perché in tanti leggono, ma allora si vede che il problema viabilità non esiste, va tutto bene madame la marchesa…..
No, perché purtroppo i disagi degli scriteriati sensi unici sono agli occhi di tutti, come purtroppo gli incidenti in via Garibaldini. Ieri sera l’ennesimo all’incrocio con Via A. Garibaldi (se non ho perso il conto è il 4°, mentre in quello di via Sgarallino siamo sempre fermi a 10), per fortuna solo danni ai mezzi, ma ripeto, solo per fortuna. Ieri la dinamica è stata diversa ai precedenti incidenti, ma se si vuole sempre legata al famigerato divieto di sosta su Via Garibaldini. La velocità che invoglia la strada libera, non centra, ma il fatto del divieto è una concausa.
I tecnici della viabilità comunale hanno spiegato all’infinito che viste le misure della strada e viste le norme UE non era (è) possibile nemmeno la sosta su un lato (ma vedo benissimo che dal 2009, o 2008 non ricordo bene, in una situazione ben peggiore si trova via Sauro e lì la sosta è permessa su entrambi i lati). Che sia una bufala è ben evidente: sul lato Grosseto di Via dei Garibaldini ci sono sicuramente due isole (chiamiamole così) ecologiche con i diversi cassonetti atti allo scopo: bene la sagoma di questi è praticamente uguale a quella automobilistica e allora? Un camion si allarga e si scontra con un auto che si immette (senza attenzione forse) in via garibaldini …..
Ieri sono intervenuti per i rilievi i VV.UU: spero che loro o i due interessati abbiano fatto rilevare nel verbale la pericolosità, almeno di quell’incrocio. Lo spero vivamente perché almeno, visto il menefreghismo delle autorità competenti, più volte invitate a fare un assemblea sull’argomento (da parte mia meno di 15 gg fa a Sindaco e Consigliere Prov. Alessandri), lo scritto rimane a imperitura memoria.
Spero che il Comitato “sos braccagni” posizione in maniera incisiva, ormai il Polo è un ricordo (e dal momento che penso che anche la famosa sperimentazione viaria fosse ad esso collegata) si potrebbe iniziare a perorare la causa intervenendo sulla stampa locale (vedo che anche il mio amico Ghiribelli, quale presidente dell’Associazione Ombrone, lo fa per Rispescia), oppure Patrizio, agosto è vicina ed io ho sempre la sala di lettura sotto i cedri del libano del mio giardino; lì nel 2009 cominciammo la campagna contro il Polo, lì si potrebbe gettare le basi per la campagna migliore viabilità.


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Succede a BraccagniPermalink

29 Responses to Viabilità: sicurezza o incidenti?

  1. cudera says:

    Discussioni sotto l’ombrellone, poi a settembre ogniuno richina la testa e pensa per se …. finisce sempre così! … e il popolino? A buco pillonzi, diceva la mi’ nonna!

  2. nello says:

    Dunque, dove eravamo rimasti? Ah, sì, senso unico di Via Sauro.
    Dopo gli avvisi e gli annullamenti, finalmente, con oltre quattro anni di “promesse” a noi braccagnini (che in fondo ci entriamo solo di riflesso per i nostri problemi) anche via Sauro (a Grosseto, siamo precisi) ha fatto la fine delle vie interne di Braccagni: l’Amministrazione ha posto un bel senso unico e si è presa, come con noi, un sacco e mezzo di lagnanze. Lì le lagnanze si sono rafforzate perché lungo la via ci sono molti esercizi commerciali (al contrario di Braccagni), ma reclamare a sole due settimane di entrata in esercizio della nuova viabilità la perdita del 40% mi sembra troppo, anche perché era praticamente impossibile parcheggiare, quindi non credo che ciò sia dovuto alla novità. Certo mi fa specie che subito il Sindaco abbia risposto in pratica picche al comitato delle 1000 firme rimandando , come a Braccagni, il tutto alla fine del periodo sperimentale, anche in questo caso ribadendo quanto detto a noi: aspettate max sei mesi e poi ne riparliamo. Qui di mesi ne sono passati una sessantina, e si è visto solo una piccolissima modifica (in parte di Via Cadolini è stato invertito il senso di marcia, con polemiche ancora maggiori di quelle iniziali dei sensi unici); a Grosseto no, già dopo tre giorni l’assessore, il comandante dei VV.UU. (e credo il tecnico al traffico) hanno ricevuto i reclamanti garantendo (notizie di stampa) una pronta rivisitazione dei sensi unici. Devo essere onesto, non ho ancora transitato su via Sauro (anche perché onestamente non so come entrarci, fino ad ieri dalla rotonda di via Giusti rispettando gli inviti in plastica sarebbe impossibile, in quanto non esisteva “l’invito”) ma di una cosa sono certo: da noi il Dott. Guerrini, alla richiesta del perché di via Cadolini, rispose che in un senso unico le vie laterali dovevano essere o sempre entranti o sempre uscenti, come mai, sempre da stampa, su via Sauro ciò potrebbe essere aggirato?
    Vuoi vedere che l’amico Carosi mi fa ricredere su quanto ho detto su Giovanni SD nel suo ultimo intervento? cioè che davvero noi non contiamo proprio niente?

    • Viaggiatore says:

      Certo che i cittadini non contano niente, è da sempre e sempre sarà così.
      In via Sauro sono vicini al fuoco e cercano di scaldarsi, a Braccagni siete quattro gatti che non danno neanche troppa noia alla fine.
      Certo che è palese la differenza di trattamento e, impossibile visti i tempi, vi consiglierei di formare un comune per vostro conto o subite pure e zitti.

      • cudera says:

        Viaggiatoreeee … vai. … vai

        • mezzamestola says:

          mi dicono, voci di popola, che è stata vista una macchina appartenente ai vigili urbani di Grosseto che percorreva via Malenchini contromano. Ovviamente non è un’accusa, non è la denuncia di un abuso, ma l’evidenza di un problema in una via pubblica, il problema è così evidente che anche la forza pubblica preposta a far rispettare il codice della strada sulle strade comunali, può cadere in errore, come fanno decine e decine di automobilisti ignari che giornalmente transitano per via Malenchini , a Braccagni, contromano. Un errore in cui si cade senza accorgercene, una cosa in buona fedde, ma che può causare irreparabili danni a chi rispettando il senso unico scellerato ivi posto, imbocca la strada e viene a scontro frontale con chi la transita contromano… a questo si aggiungano i disagi notevoli e ingiustificati di chi vive lungo le ‘sponde ‘ di questo fiume di auto contromano… che è costretto a fare il giro del paese solo per rientrare in casa dopo esserne uscito.. e proprio perchè l’unica vera via ampia e con parcheggi laterali di Braccagni, è stata inopinatamente e stupidamente predisposta a senso unico. Ora o si prendono provvedimenti con il buon senso e si ripristina il doppio senso, o qualcuno sarà costretto a prendere carta e penna e denunciare la cosa alle autorità competenti …. fate voi

          • nello says:

            Diceva Mussolini: dategli una divisa e ogni uomo fa quello che mi (gli) interessa. Così succede che i VV.UU. possono andare contromano (come dice Mezzamestola), i CC altre che contromano posteggino sulle strisce per prendere il caffè (c’era un video tempo fa su FB) ….., così è il mondo.
            Anch’io ho sentito quello che dice Mezzamestola, era lunedì scorso e non credo che fosse un addetto alla viabilità, perché a Braccagni il lunedì (anche se molti miei concittadini non lo sanno) ci sarebbe il mercato e quasi sempre passa un Vigile a controllare (cosa che avvenne anche il 12 us).

  3. Robi says:

    Leggo oggi sul giornale che per via Sauro gli abitanti si sono ‘scaldati’ ed il Comune ha promesso che si può rivedere qualcosa della nuova viabilità, ergo, se tutti paghiamo le stesse tasse, verranno fatte le famose aree di sosta su viale dei garibaldini come dissero qui da noi nel lontano 2008 (o 2007?), oppure no?
    Visto che la viabilità qui si ha l’impressione (chiara tra le altre cose) che sia stata pensata pro-fù-polo logistico, visto che il suddetto ‘fù’ e non si farà, sarà mica il caso di trovarci e proporre le modifiche da apportare in quei punti dove ormai da tempo si è vista l’inefficienza dell’attuale viabilità?
    Nel fine settimana vedremo di pubblicare qui sul blog una bozza coerente con l’osservazione che come cittadini abbiamo fatto in merito al cavalcavia per poterne discutere come abbiamo fatto con quello e far sentire la nostra voce anche in Comune.

    • Giovanni S.D. says:

      Ero appunto collegato e ho letto di questo tuo commento ma credi che sprecherete solo fatica visto che tanto a Braccagni avete già avuto la dimostrazione che fanno come gli pare senza ascoltarvi!

      • Robi says:

        Mi spiace dissentire dalla tua opinione visto che, fin qui, qualcosa lo abbiamo ottenuto. Certo non tutto ciò che avremmo voluto ma gran parte si.
        Questo soprattutto per merito di quegli abitanti del paese e non che non hanno avuto paura di dire come la pensavano anche quando molti amici e conoscenti schivavano l’argomento (quando non ci davano almeno dei bischeri).
        Credo che a Braccagni si sia avuta la dimostrazione tangibile che si può lavorare anche proponendo ed evitare così all’amministrazione pubblica guai legati ad un discutibile modus operandi che va contro i suoi stessi cittadini.
        E poi puoi sempre venire ad insegnarci come fare no?

        • nello says:

          Mi ripeto, non capisco Giovanni S.D. Mi sembra, come dice Robi, che qualcosa abbiamo fatto e soprattutto qualcosa abbiamo ottenuto. Il bello è che abbiamo avuto, non solo nei successi, anche espressioni lusinghiere da parte degli Amministratori. E’ pur vero che su certe cose abbiamo avuto, ed avremo, dei risultati negativi, per ora sulla viabilità non abbiamo attenuto nulla, ma è anche vero che la cosa non è stata portata avanti a fondo. Prima eravamo impegnati sul Polo (e mi sembra qualcosa abbiamo ottenuto sia a beneficio del paese che della collettività, se vuoi vai a leggere il Tirreno di alcune settimane fa in cui si denunciava la perdita del polo di Livorno, lì c’era interessata la regione, qui il comune e provincia), poi purtroppo ci sono stati i gravi problemi familiari dell’assessore (già disponibile per un incontro), ma intanto qualcosa abbiamo mosso con il problema del cavalcavia (chissà quando verrà) e alcune nostre osservazioni sono state accettate, altre sospese e/o bocciate. Se Robi andrà avanti nel suo intento vedrai che qualcosa abbiamo fatto e suggerito, direttamente o indirettamente, a chi di dovere. In fondo anche i saurini sono oggi nelle stesse condizioni che siamo noi da ormai 4-5 anni: per fare cento metri occorre fare 2,5Km e se si giustificano loro, non vedo perché per noi è una lotta contro i mulini a vento.
          P.S. anche a noi dissero che era una cosa sperimentale, poi……..siamo in Italia dove non c’è niente di più definitivo che un provvisorio

          • mezzamestola says:

            E’ qui che c’è da lottare? Eccomi… allora se ancora non l’hai capito SD, se i sensi unici son ancora così è perchè a Braccagni non capiscono i dopi sensi ahahahahhhhaaaa scherzo, è il caldo… la verità è che se vogliamo farlo, il comitato, può…. far cambiare i sensi unici con le buone ragionando, e lo sta facendo, ma come ha detto Nello, ci sono degli imprevisti anche gravi , e noi rispettiamo le persone e i loro problemi personali. Se quando inizieremo a porre i nostri progetti, concordati con la gente che vuole metterci del suo, in comune non ci ascolteranno, tireremo fuori i vessilli del Comitato SOS Braccagni, ci dipingeremo la faccia con i colori di guerra e da figli della legge, obbligheremo il comune a fare le cose rispettando i diritti e le leggi in vigore…. che ci permettono di riscrivere la viabilità secondo principi di sicurezza, minor impatto ambientale per il paese, risparmio, meno inquinamento e infine rispettando le norme del codice della strada e le leggi europee, fino ad oggi usate a sproposito proprio per giustificare il contrario di quello che dicono… Non ci credete voi che leggete che così andrà? Allora è vero che a braccagni capiscono solo le cose a senso unico… :-) e non pigliano al volo i doppi sensi…. buoni bagni a tutti!!!

  4. nello says:

    Robi, con te discutiamo sia sul blog che a voce da tempo sulle famigertate leggi europee sulla viabilità , sia per quanto si attiene alla A12 che sul nostro piccolo. Mi sembra che in Italia vengono rispettate le leggi statali a singhiozzo, figurati se si rispettano quelle europee (mi sembra per questo si sia incorsi in innumerevoli volte, alcune con recidiva, in multe molto pesanti).
    Ti faccio un esempio generale, ma per me molto importante anche se non ho nulla da rimproverarmi. Per ora sono riuscito a sviare, ma da settembre, sia per motivi scolastici che per legge toscana, dovrò munirmi del famigerato ISEE (a Trento dove andrà a studiare mia figlia si chiama in modo diverso ma la finalità è la stessa), cioè per ogni cosa che fare in pubblici uffici (o similari) dovrò dimostrare quanto possiedo fino all’ultimo centesimo, non ad un finanziere, ma a un semplice cittadino (medico, farmacista o uno addetto alla segreteria universitaria), tutto questo in barba alla famosa privacy, legge che si va a ricercare per un “guardone” che in spiaggia fotografa il lato b delle bagnanti, visto che non c’è una legge che vieti le fotografie in spiaggia (sai quanti lati b vengono ripresi dai genitori che fotografano i pargoli al primo bagnetto).
    Ritornando alla viabilità e alla inosservanza delle leggi da parte delle forze dell’ordine, ma osservanza delle stesse per punire con multe. Sulla stampa locale, sabato o domenica scorsi, era riportato l’elenco delle postazioni autovelox sulle strade grossetane per questa settimana. Lunedì era prevista una sull’Aurelia al Chiarone, e, come si dice “uomo avvisato mezzo salvato”, poiché era un giorno lieto per me (e famiglia) andando e tornando da Roma posi molta attenzione. Niente all’andata (fra l’altro era presto), ma al ritorno…. Bene poche centinaia di metri prima della Dogana (più o meno all’altezza del cartello chilometrico delle distanze dalle varie città, Grosseto 58 km) ben chiaro è fisso il cartello blu del controllo della velocità (nota prov. VT). Nella prima piazzola in provincia di Grosseto, circa 3-400 m dal cartello, ben coperta c’era una pattuglia della polizia provinciale col suo bell’autovelox. A conti fatti sembrerebbe tutto regolare (meno il fatto del camuffamento), distanza dal cartello indicatore penso nei parametri, il due agenti visibili (ripeto lo strumento un po’ meno) ma……ma la legge dice che fra il cartello e l’apparecchiatura non ci devono essere incroci altrimenti il cartello va ripetuto (per il caso inverso , cioè limite a 60Km/h ripetuto, e non rispettato il primo perché non visto, ho pagato il mio obolo + 5 punti) e nel caso c’è lo svincolo del Chiarone…. Nota che mi dicono, ma non ho nessuna conferma, che la Provinciale fa questo giochetto, cioè senza mettere il cartello blu, anche volante come dice la legge, anche sulla strada di Montemassi all’altezza del vecchio tratto dismesso (per capirsi all’altezza della fattoria Guicciardini).
    Pensa un po’ Robi, se si rispettano le cazzate delle leggi (se vere, ma lo credo perché a noi ce lo hanno inculcato ad ogni riunione fatta , cioè per almeno cinque volte) delle misure stradali europee. Via sauro è l’esempio, ma sai quante via Sauro ci sono a Grosseto!!, il bello è che ci sono strade nuove, ancora non collaudate, che non rispondono a tali misure, o meglio se si posteggia da ambo i lati siamo a ciao mamma.

    • mezzamestola says:

      Vorrà dire che quando vedo una pattuglia della provinciale mi fermo e torno indietro con la macchina fotografica o con il cellulare, che è meglio, faccio foto di come sono posizionati e dei cartelli e se c’è qualche cosa che non va scrivo al presidente della provincia, alla procura e ai giornali… fatelo pure voi, dopo un paio di segnalazioni la smettono, provare per credere..

      • nello says:

        Toh chi si rivede. Caro Mezzamestola è vero che noi maremmani siamo un po’ tardi (ed ignoranti), ma credi che quello che suggerisci è stato attuato, ma come diceva il Benamato “dai ad un uomo una divisa e da lui ottengo tutto”. Ci sono state giornalate, foto con autovelox ben nascos5ti, interrogazioni da parte di consiglieri comunali, ma niente: i Marras boys con le loro macchine e le loro divise continuano imperterriti a colpire. Forse sarebbe il caso che il Prefetto, anziché segnalare la postazione dei vari autovelox (a dir la verità lo fa con precisione, vedi anche il mio precedente intervento) tirasse gli orecchi soprattutto a Marras, sono i suoi uomini che più volte escono dal seminato.

        • Tòto says:

          Cassazione penale , sez. II, sentenza 23.05.2013 n° 22158

          L’occultamento dell’autovelox costituisce truffa contro gli automobilisti. Il sequestro dell’apparecchiatura di rilevamento da parte della procura è legittimo. Quindi se si portano le prove di un punto di autovelox occultato, mediante foto fatte agli agenti, e magari con un paio di testimoni, in base a questa sentenza uno va in procura o dai carabinieri racconta il fatto, e chiede che venga accertato il reato. Chi si comporta così passera dei brutti quarti d’ora.

          http://www.altalex.com/index.php?idnot=63075

  5. Fabio says:

    Udite, udite
    dopo che per anni l’abbiamo citata come esempio di un modo diverso di applicare le normative: via Sauro è a senso unico!

  6. Robi says:

    Ed oggi scopriamo che la regione Toscana dismette la partecipazione in un bel polo logistico… adesso potrebbero anche rimettere a posto la circolazione del nostro paesello visto che avevamo ragione su tutti i fronti e qui non era remunerativo!
    Presto pubblicherò una proposta sulla viabilità che potremmo avere a Braccagni come da ultima riunione del Comitato SOS in modo che i nostri concittadini possano dire la loro e presentare così una proposta all’amministrazione comunale di Grosseto.
    Che ne dite, procedo?

    • Giovanni S.D. says:

      In che senso proposta per la viabilità? Mica siete voi che fate le leggi ed i regolamenti, se il codice della strada imponeva un cambiamento allora di che vi lamentate?

      • nello says:

        Se si va sul sottile, caro Giovanni, hai ragione. Non spetta a noi fare le leggi, ma è anche vero che il cittadino non deve essere preso sempre per i fondelli. Ci hanno fatto credere, per imporcelo, che i poli logistici sono fonte di guadagni immensi, infatti quello di Livorno viaggia a circa 1,5 mil. di perdita annua (la sola regione perde circa 250.000 €, con il suo 17,8% di partecipazione, leggi il Tirreno di ieri); ci hanno fatto credere per imporci questa viabilità che le leggi europee indicano numeri da rispettare…..Infatti a Grosseto, per dirne una, in Via Sauro, al massimo delle stesse misure di Via dei Garibaldini, è permessa la sosta in entrambi i sensi di marcia e di lì passano i TIR che vanno al Consorzio (una volta io sono rimasto intrappolato fra due e per venti min. abbondanti ho assistito all’abilità dei due autisti che hanno permesso poi il libero scorrimento); se poi vuoi vedere l’incongruenza del rispetto alle leggi UE per le strade, vai ha fare il primo tratto della Rosignano-Civitavecchia, con una spesa modica (circa tre Km a 0,60€, se non ha subito l’ultimo aumento) ti accorgerai che non esiste la terza corsia e, in alcuni tratti, addirittura non c’è in pratica la corsia d’emergenza.
        E’ vero quindi che ci si deve attenere alle leggi, ma non a Braccagni sì ed in altri posti (sempre sotto le stesse maggioranze amministrative) no.
        Per quanto poi si va sullo specifico, ti faccio notare che per fare una buona viabilità, bisogna conoscere la situazione: a Braccagni per la sicurezza hanno detto che bisogna obbligatoriamente fare i sensi unici (ma poi si pongono inutili scuse per limitare quello di Via Malenchini a Via Sgarallino); sempre per la sicurezza (legge misure) si deve togliere la sosta su via Garibaldini (ma si lascia in pratica in un punto fra i più a rischio), ma all’incrocio con via Sgarallino in quattro anni ci sono stati dieci incidenti (senza contare i mini tamponamenti o sdrusciate) a fronte degli “zero” nei precedenti 39 anni (prima del ’70 via Sgarallino era utilizzata, ma era una strada campestre).
        Quindi mi sembra più che giusto che i cittadini (e fino a prova contraria mi sembra che nel tempo sia stato dimostrato che si sentano rappresentati dal Comitato) diano le loro indicazioni, poi sta ai tecnici, confrontandosi con gli stessi, trarne le conclusioni.
        Solo per dirti (non ti dico ricordarti in quanto non capisco se ci sei o ci fai, nel senso se sei di Braccagni, ed intervieni per alimentare la discussione, oppure non sei di Braccagni, ma conosci parzialmente i problemi locali, ed intervieni con la speranza di approfondire le tue conoscenze, per me in entrambi casi sta benissimo) che i tecnici, pur bravi quanto meglio credi, se non conoscono l’ambiente, hanno notevoli limiti. Quando nel 2008 furono indette le “Giornate della partecipazione” dove veniva prospettato il futuro della zona, LORO ebbero la pretesa di unire Braccagni con Montepescali, come se i problemi fossero uguali, solo la nostra insistenza permise di fare la seconda giornata separata fra i due paesi (solo per presunzione ti ricordo che io vedo Braccagni e Montepescali uniti, dove il primo è la periferia e il secondo il centro storico).

        • Robi says:

          Ben dice Nello riassumendo in toto una situazione di ‘stortura’ fortemente voluta per compiacere un privato che aveva, evidentemente e per non dire peggio, sbagliato i conti sul polo logistico che ha influenzato una si grave situazione a Braccagni.
          Prima di questa nuova circolazione infatti avevamo avuto tre casi gravi di incidente e dislocati in tre diversi punti del paese: incrocio tra via Malenchini e, allora, SS Aurelia, incrocio tra via Albini/Pilo e via Sgarallino, V.le dei Garibaldini zona chiesa. Poi, discorso a parte, ci sono gli investimenti ai danni di ciclisti o pedoni sulla SS Aurelia sia prima della variante che dopo l’entranta in funzione della stessa. Questo a dire che in 40 anni circa tre incidenti possono essere il frutto anche di distrazioni o simili mentre, dentro al paese, la decina ed oltre in tre-quattro anni dimostra che qualcosa non torna.
          Quando ci lamentammo, ed io lo feci in primissima persona, all’oratorio con il Sindaco, il Presidente della Provincia e l’Ing.Guerrini ancora non sapevamo dello scempio ‘polico’ prevedendo e, onestamente, non capivamo perchè Braccagni si adeguava alla ‘normativa europea’ ed altri posti no: l’ingegnere mi rispose prima che era perchè per i centri abitati si prevedeva questo e poi si contraddisse dicendo che i mezzi pesanti non passavano bene…
          Oggi che sappiamo dello scellerato polo logistico appena sventato dalla cittadinanza (quasi tutta per la verità, anche se adesso chi allora pretendeva di ringraziare la P.A. perchè così avremmo potuto tenere la caserma dei CC facendo il polo dice che era contro ?!) diventa abbastanza facile capire che è giunto il momento di essere partecipi in primis della ristrutturazione della viabilità in modo che si possa pensare di asservirla alla popolazione e non asservire un paese intero ad un fantomatico polo logistico mangia investimenti. A proposito: ma il consigliere Marchetti saprà adesso che il polo non viene più fatto? E l’area industriale? Perchè io a Montepescali ci sono stato ieri sera e boia de’ se era nel cono visivo!

          • nello says:

            Solo per precisare. I primi incontri con l’Amministrazione (giunta Antichi) sulla viabilità vertevano sull’Aurelia, per la velocità e per l’incrocio con via Malenchini (dove purtroppo ci sono stati più incidenti gravi, con a memoria due morti). Poi è venuta la rivoluzione copernicana della prima giunta Bonifazi (c’entra il polo?) che non ha risolto l’incrocio al Red Baron (se vogliamo è indirettamente merito del loro servizio se non ci sono più stati incidenti, visto le soste in seconda fila di mezzi, anche delle forze tenute a evitare tali ingorghi), anzi se si vuole s’è aggravato visto l’occupazione della lottizzazione del Mulino; in compenso si sono avuti, complessivamente una ventina di incidenti in via Sgarallino. L’unico incidente che forse si sarebbe potuto evitare con questi sensi unici è quello mortale fra via Pilo e Via Sgarallino, ma vista la dinamica (sia la moto che l’auto andavano a manetta), il dubbio è d’obbligo.
            Altro punto: se veramente l’attuale viabilità è sinonimo di sicurezza, perché non la fanno rispettare? In via Pilo, tutti i giorni si possono notare non meno di dieci mezzi che vanno contromano e in Via Malenchini è peggio……devo continuare?

  7. Giovanni S.D. says:

    Ma come fanno a chiedere qualcosa? Magari gli amministratori li hanno pure votati e, si sa’, a costo di subire non si pensa con la propria testa. La vicenda polo logistico o, peggio, la erigenda spaccamaremmainsegnano.

    • nello says:

      Scusa Giovanni, ma a chi ti riferisci? Il Comitato, a cui mi sono rivolto per perorare la causa, si è mosso sempre in maniera autonoma da ogni forma politica e per tale motivo lo Stesso non è stato attaccato né da destra né da sinistra (passando per il centro) come è successo e succede ad altri comitati spalleggiati da partiti o movimenti politici. Credo che anche nelle osservazioni presentate a nome di tutto il paese sul cavalcaferrovia abbia fatto capire che sì l’opera è funzionante, ma per ottenere il massimo bisogna integrare il tutto sulla viabilità sia attuale che futura (ed in questo dovresti essere più chiaro sulla “spaccamaremma”, da noi esiste dal 1991 nella sua interezza, al limite potresti chiamarla “spellapolli”)

  8. patrizio says:

    Nello ha ragione, e invito coloro che sono coinvolti nell’incidente a pensar bene come muoversi per chiedere i danni, ditelo ai vostri legali, e fategli notare che da questo blog, più volte si è denunciato il pericolo mai preso sul serio dal Comune. La responsabilità in caso di incidente stradale, si presume sia al 50% tra i veicoli coinvolti, però in caso di situazione pericolosa creata dal comportamento inattivo dell’ente preposto alla manutenzione della strada e alla sua viabilità, anche questo potrebbe venir citato per danni… Meditate gente… anche senza birra…

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