Ipotesi di richiesta per la modifica della viabilità a Braccagni

Il Comitato SOS Braccagni lancia una proposta di modifica alla viabilità del paese, fateci sapere che ne pensate!

 

Dopo aver presentato l’osservazione al piano delle RFI per il famoso cavalcavia, in considerazione del fatto che il progetto PILT è stato definitivamente abbandonato dal Comune che ha recepito l’opposizione della popolazione di Braccagni guidata dal Comitato stesso e, non ultimo in ordine di importanza, visti i disagi che l’attuale viabilità definita a suo tempo ‘sperimentale’ provoca ai residenti vorremmo adesso iniziare un percorso partecipato per portare una nuova proposta di viabilità cittadina all’amministrazione.

Partiamo intanto dall’attuale situazione:

dove i sensi circolatori sono così strutturati:

costringendo in pratica ogni abitante a dove ‘girare’ intorno all’intero paese per qualunque motivo.

Questa situazione sarà chiaramente peggiorata nel momento in cui la via Aurelia (la quattro corsie per capirci) dovesse essere trasformata in strada a pedaggio incrementando, di fatto, il flusso circolatorio sulla Via Vecchia Aurelia che porterebbe ad una specie di ‘mozzatura’ dell’unica via a doppio senso che collega via Malenchini a Viale dei Garibaldini (nei prossimi giorni usciremo con una possibile soluzione mirata all’incremento di tale flusso circolatorio sulla quale poter ragionare).

Il Comitato SOS, tenendo fermi alcuni dei parametri indicati dall’amministrazione relativamente agli incroci, propone quindi una possibile nuova viabilità:

Le modifiche proposte sono:

  1. Via Malenchini : ritorna ad essere a doppio senso di circolazione eccetto che per il tratto dalla Via Vecchia Aurelia fino al primo incrocio (con via Giuseppe Bandi) che rimarrebbe a senso unico come alla stato attuale;
  2. Via Anita Garibaldi : viene invertito il senso unico attuale;
  3. Via Giuseppe Andreoli : ritorna ad essere a doppio senso di circolazione;
  4. Via Andrea Sgarallino : ritorna ad essere a doppio senso di circolazione;
  5. Via Giuseppe Bandi : viene invertito il senso unico attuale;
  6. Via Rosolino Pilo : viene invertito il senso unico attuale;
  7. Via Giuseppe Albini : viene invertito il senso unico attuale.

In aggiunta a quanto sopra si propone anche il ripristino, su uno dei due sensi di marcia, della possibilità di sosta sul Viale dei Garibaldini: sia per dare respiro alle attività che insistono su tale Viale, sia per utilizzare tale possibilità come naturale rallentatore del flusso circolatorio (ad oggi infatti tale Viale assomiglia spesso ad un rettilineo per la prova di accelerazione 0-100 piuttosto che ad una via centrale di un centro abitato).

A fine settembre/inizio ottobre verrà organizzato un incontro aperto a tutti nel corso del quale vorremmo definire un progetto finale da sottoporre alla pubblica amministrazione come proposta dei cittadini di Braccagni, quindi eventuali proposte, osservazioni, spunti di riflessione e quant’altro sono i benvenuti da subito: fateci sapere se piace o meno, proponeteci modifiche e riflessioni ma facciamo nostra questa realtà per migliorarne la vivibilità.

Il Comitato SOS Braccagni N.E.T.


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8 Responses to Ipotesi di richiesta per la modifica della viabilità a Braccagni

  1. robi says:

    Ha ragione mr. President quando dice che “non si so’ imparati questi di sensi che già si vogliono cambiare”?

  2. Patrizio says:

    Si aggiunga che è un ‘controsenso’ tenere una via coma la Vincenzo Malenchini a senso unico poichè oltre ad essere l’unica vera strada larga di Braccagni che consente il doppio senso e il parcheggio da un lato della stessa, è anche quella dove ogni abitazione civile ha un garage riservato alle auto, e parcheggi pubblici e privati in ampi piazzaletti posti ai due lati della via… Si pensi poi che gli abitanti di via Malenchini, appena escono di casa con la bicicletta , devono per forza fare il giro dell’intero paese, ovvero quasi due chilometri, per potervi rientrare…. cosa assurda, e poi nessuno rispetta i sensi unici… inoltre ci sono strade a Braccagni che dovrebbero, per le loro dimensioni, essere a senso unico, come quella nuova che parte dal campo sportivo fino ai carabinieri ed oltre, ed invece sono a doppio senso e ci si può parcheggiare da entrambi i lati, nonostante anche li le abitazioni abbiano i garages riservati interrati… per chi abita li le leggi Europee, usate come scusa falsa per la viabilità attuale nelle altre vie del paese, non valgono signori amministratori comunali?.. Questa storia finirà con il riassetto organico e logico della viabilità, con le buone o con le cattive… e per cattive intendo ovviamente il rispetto delle leggi perchè come per il polo logistico, noi del comitato SOS Braccagni Net siamo figli della legge, e la rispettiamo e la facciamo rispettare anche a chi fa finta di non capire, e a buon intenditor poche parole, perchè piaccia o no, seguiranno i fatti… incontri con la gente, proposte legittime, e infine se non verremo ascoltati… chiederemo alla magistratura se abbiamo ragione noi o chi non ci ascolta.

    • Giovanni S.D. says:

      Bella soluzione direi e verissimi i commenti ma se andate avanti cosí spero il comune vi paghi visto che mi sembra ci capite più di loro.

      • nello says:

        Qui nessuno vuole insegnare al babbo a fare i figli, qui siamo di fronte al classico esempio italico che si fanno le cose sulla carta. Se vogliamo, con questo metodo, sono state fatte anche bene (Patrizio ad una mia osservazione su via Guelfi, il tuo riferimento, l’ing. Guerrini disse che all’epoca non era stata ancora consegnata al comune mancando il collaudo, ma poi…), ma noi conosciamo bene la situazione del paese e possiamo dare suggerimenti, cosa che avrebbero dovuto fare i nostri rappresentanti alla circoscrizione (allora ancora in vita). Forse se partecipate, i cittadini avrebbero potuto dire qualcosa nelle 4 o 5 assemblee tenute (a dir la verità poco pubblicizzate), ma, con il senno di poi, visto l’esito del famoso “Forum della Partecipazione”, probabilmente anche in quelle occasioni si sarebbe avuto lo stesso risultato (l’unica cosa che riuscimmo ad ottenere fu il mantenimento del doppio senso su via Garibaldini, che per l’amministrazione avrebbe dovuto essere parzialmente a senso unico, però ci concedevano la sosta su un lato, cosa se vogliamo veramente ridicola).

  3. Carlo Vellutini says:

    Credo che la soluzione sia giusta, anche perché debbo ancora capire come mai vie larghe che consentono il doppio senso di marcia (magari autorizzando la sosta solo da un lato) vengano messe a senso unico, mentre le nuove strade, tipo via Guelfi che tanto più larghe non sono restano a doppio senso anche laddove si poteva mettere – secondo la stessa logica- il senso unico. C’è poi la questione di via Lapini (la più stretta di Braccagni anch’essa a doppio senso e con possibilità di sosta! Ora, come dice Giacomo Gori, le decisioni vanno prese con chi vive una realtà e non solo sulla carta, ma anche andando a verificare in loco. Altrimenti si fa come in via Sauro che si crea una situazione di confluenza continua sulla strada e l’unica che ti fa uscire ti costringe (causa un senso di marcia invertita) a rientrare comunque su via Sauro stessa! Senza dimenticare poi che un conto è la legge e un conto il buonsenso. Della serie che è inutile mettere il divieto di sosta e di fermata su via Garibaldini che ha i negozi e poi lavarsi la coscienza lasciando parcheggiare liberamente. Allora stabiliamo un unico lato di marcia e, magari, allarghiamo la strada mettendo il marciapiede su un unico lato, visto che in alcuni tratti su un lato della strada sul marciapiede ci si passa appena tanto è stretto…in fin dei conti a Braccagni di marciapiedi ne abbiamo quasi sempre due per lato ad eccezione di via Lapini, quando ci sono paesi che, da noi, di marciapiedi non ne hanno…basta fare una passeggiata a Sticciano per verificare come strade importanti e trafficate ti costringano a camminare per strada!!!

  4. nello says:

    Da subito ho criticato la “nuova” viabilità, anche perché le giustificazioni per la modifica non mi hanno assolutamente convinto. Almeno a parole, ufficialmente l’Amministrazione è intervenuta per eliminare la pericolosità dell’incrocio fra via Pantaleo-Aurelia vecchia-Malenchini, ma se lì gli incidenti sono diminuiti (ma solo perché le auto ed i camion sostano di continua anche in doppia fila) sono aumentati in maniera enorme su Viale dei Garibaldini (a mia memoria 10 all’incrocio di via Sgarallino, e nei precedenti 20 anni nemmeno uno, e 4 a quello con via A. Garibaldi) che come si legge nella presentazioni auto e mezzi pesanti, vista la libertà, lo usano come pista dragster. Il bello è che una concausa dell’ultimo incidente avvenuto all’incrocio di via Garibaldi sono i cassonetti posti lungo via Garibaldini, cassonetti che occupano lo spazio di un’auto in sosta; visto che sono intervenuti i VV.UU. speravo che avessero fatto rapporto facendo eliminare di conseguenza i cassonetti. Invece nulla ed allora mio domando perché no alla sosta delle auto? Risposta che mi do: non si vuole dimostrare di aver sbagliato. Lo dico perché anni fa ho portato lo stesso ing. Guerrini con l’allora Assessore al traffico Capperucci sull’incrocio di via Sgarallino spiegando che con una semplice canalizzazione fatta con blocchetti di plastica o, per spendere ancora meno, con segnaletica orizzontale facendo in modo che tutti si immettessero dalla destra si sarebbero evitati incidenti. Nulla è stato fatto e gli incidenti (per correttezza dico che sono tutti incidenti con soli danni materiali) sono continuati.
    Dico inoltre che se si impongono certi limiti (divieti di sosta, sensi unici, che pur non approvandoli, egoisticamente non mi disturbano) devono farli rispettare e non fare occhi di mercante. Il problema è chi li deve far rispettare? IL vecchio Maresciallo dei CC era solito lasciare in doppia fila l’auto di servizio all’incrocio di Via Malenchini- Via Aurelia (forse perché aveva capito che così si diminuiva il rischio di incidenti?) o dai VV.UU che giorni fa una loro auto fu avvistata (si può leggere sul blog) contro mano in via Malenchini. Boh, ai posteri l’ardua sentenza…….

  5. Giacomo Gori says:

    Che bellezza! Vedere un paese attivarsi in questo modo è una carezza al cuore e alla mente! Sicuramente, questa proposta è imbattibile proprio per il fatto che è pensata da chi a Braccagni ci vive e presto, speriamo, si autogovernerà!!!!!!

    • robi says:

      Ciao Giacomo, si, abbiamo iniziato una splendida esperienza con il famigerato fù polo logistico che ha portato molti di noi a prendere l’abitudine di parlare assieme quando un problema riguarda il paese. E’ importante che una soluzioni alla viabilità venga condivisa e non imposta come è stato fatto dal 2007 qui da noi suscitando dubbi sulle reali necessità di modifica giustificata da ‘leggi europee’ salvo sentirsi dire poi dall’Ing.Guerrini in persona che dipendeva dalla pericolosità e dal traffico pesante che passava male. Roba da far rizzare i capelli visto che non si proponeva una viabilità alternativa ai mezzi pesanti ma si imponeva di farli passare proprio dentro al paese (pomodori etc… ma stranamente subito dopo la PILT fece lo studio dell’impatto sulla viabilità del paese per il suo progetto). Comunque speriamo in una grande partecipazione di tutti vista l’importanza del tema trattato.

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